Ancelotti: “Juve penalizzata? Ho la mia opinione ma...”
Il tecnico del Real Madrid, Carlo Ancelotti, allenatore della Juve tra il 1999 e il 2001, oggi ha risposto a una domanda sul caso plusvalenze, che ha comportato per la società bianconera una penalizzazione di quindici punti in classifica, facendola scendere dal terzo al decimo posto. Il club ha già annunciato che presenterà ricorso contro la decisione.
"Non commento questioni che sono nei tribunali"
“Non voglio commentare una cosa che è nei tribunali. Ho la mia opinione, ma non la dirò”, ha detto Ancelotti, in conferenza stampa, rispondendo poi alle altre domande riguardo alla sfida di campionato che il Real Madrid affronterà domani contro l’Athletic Bilbao, diciottesimo turno di Liga: “La nostra reazione è stata molto buona contro il Villarreal in Coppa del Re, ma abbiamo valutato tutto per non ripetere gli errori. Domani sarà una partita complicata, ma non possiamo sbagliare come nelle ultime partite”.
Carlo Ancelotti molto probabilmente sa anche lui di alcune combine ai tempi della Juventus, allora evita di formulare qualsiasi commento per non incappare in domande scomode da parte dei giornalisti. Ricordiamo che ai tempi della Juventus in tanti non erano contenti, tifosi in primis. "Alla Juventus mi odiavano per il mio passato al
Milan. A volte ero costretto a uscire di casa solo con la polizia. Siamo
arrivati due volte secondi e non abbiamo vinto titoli. Non è stata una
grande esperienza". Poi le sue famose parole su Calciopoli: "Mi sembrava positivo il fatto di ripulire il calcio italiano, non c'era un gioco leale. Insomma se la Juventus attendeva delle parole di stima e appoggio da un personaggio illustre, così non è stato.

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