L'Italia piomba nell'inverno. Da Nord a Sud neve e disagi
L'Italia piomba nell'inverno.Da Nord a Sud si registrano forti nevicate che stanno creando non pochi disagi.In molti comuni, nelle zone più in difficoltà, soprattutto in Sardegna, si sta predisponendo la chiusura delle scuole.
E proprio sull'isola, nel nuorese, si registra un blackout dell'elettricità in cinque comuni. A Venezia entrerà in azione il Mose, mentre nelle zone interne, in montangna, il pericolo valanghe è passato a 3 su 5. Vesuvio inbiancato a Napoli ed allerta meteo arancione: irregolari i collegamenti con le isole del golfo partenopeo; mentre ad Ischia è stata addirittura predisposta l'evacuazione per 90 persone per il rischio di forti precipitazioni. Una violenta sciroccata si è abbattuta su Capri. La zona dei Castelli, alle porte di Roma, è imbiancata. Piano d'emergenza sull'autostrada dei Parchi in Abruzzo; mentre in Molise, a Campobasso, domani le scuole resteranno chiuse. Neve anche in Toscana dove sulla vetta del monte Amiata si registrano 40 cm. Temperature ampiamente sotto lo zero in Val d'Aosta.
In Abruzzo allerta rossa per rischio valanghe
Il
Centro Funzionale d'Abruzzo della Protezione civile, "tenuto conto del
Bollettino Valanghe emesso in data odierna dal Servizio Meteomont
dell'Arma dei Carabinieri", comunica che per l'intera giornata di
domani, sabato 21 gennaio, è prevista "criticità elevata - allerta
rossa" per rischio valanghe su quattro delle cinque zone di allerta
abruzzesi. In particolare la criticità elevata riguarda le aree Gran
Sasso Est, Gran Sasso Ovest, Maiella e Parco Nazionale d'Abruzzo, mentre
è prevista "criticità moderata - codice arancione" per l'area di
rischio Velino-Sirente.
Sardegna imbiancata
Sono tanti i paesi he
hanno chiuso le scuole in provincia di Nuoro. E ci sono anche le prime
difficoltà nelle strade. Già da questa mattina sono in funzione gli
spazzaneve. I fiocchi bianchi sono scesi già a bassa quota sopra i 500
metri in tutta la parte centrale della Sardegna e secondo i meteorologi
continueranno a scendere fino a domani mattina, poi le nevicate
interesseranno solo le vette sopra i 1000 mille metri. Anche gran parrte
del nord Sardegna si è risvegliato sotto una coltre di neve. Qualche
difficoltà nelle principali arterie stradali con rallentamento del
traffico, ma Protezione civile, Anas e Polizia stradale stanno
garantendo una circolazione in sicurezza. Scuole chiuse in molti Comuni,
in particolare nel Goceano, ad Anela, Benetutti, Nule, e in Gallura, a
Pattada, Buddusò, Tempio Pausania, Alà dei Sardi, Luras. Nel Sassarese
neve anche bassa quota, a Osilo e Nulvi (480 metri sul livello del
mare)dove sono state ugualmente chiuse le scuole con ordinanza del
sindaco.
Tecnici Enel al lavoro su blackout in cinque comuni nel Nuorese
In
condizioni proibitive a causa della neve che continua a cadere nel
Nuorese, i tecnici dell'Enel sono al lavoro da questa mattina per
rialimentare le cabine elettriche interessate dal blocco di corrente che
ha causato un blackout in almeno cinque paesi del centro Sardegna:
Desulo, Tonara, Belvì Gadoni e Aritzo. Secondo quanto appreso dall'ANSA
l'interruzione è avvenuta sulle linee di alta tensione disalimentando le
cabine di Enel. Per questo, attraverso generatori e cablaggi, si sta
tentando di bypassare il blocco in attesa che i collegamenti tornino
attivi.
Domani a Venezia si attiva il Mose. Prevista per le 9.55 una massima di marea di 115 centimetri
Domani
Venezia tornerà a fare i conti con un'acqua alta rilevante: per questo è
stata annunciata la messa in campo del sistema Mose, le paratoie a
difesa della città. Per le 9.55, in base alle previsioni del Centro
maree del Comune, è prevista una massima di 115 centimetri. Le
temperature minime: nella notte ha nevicato anche a quote collinari. In
montagna, comprese le prealpi, il pericolo di valanghe è marcato di
grado '3' su una scala fino a '5'.
Neve in Maremma, 40 cm sulla vetta dell'Amiata.
Nevicate
in Maremma tutta la notte. Le squadre dei volontari Vab sono al lavoro
nel Grossetano coi mezzi spargisale, in particolare nel comune di
Roccastrada dove nelle frazioni di Sassofortino e Roccatederighi le
scuole sono rimaste chiuse. Se le condizioni meteo non dovessero
migliorare è previsto l'impiego di ulteriori squadre anche nel
territorio di Montieri. Neve anche sul Monte Amiata dove a Prato delle
Macinaie c'è una coltre di circa 30 centimetri. Sulle Vetta circa 40
centimetri. Nel fine settimana dovrebbe aprire la stazione sciistica.
La cima del Vesuvio imbiancata dalla neve e le temperature in deciso calo.
E'
ciò che hanno trovato al loro risveglio i napoletani, e con loro i
residenti dei comuni alle pendici del vulcano, come conseguenza del
brusco calo delle temperature. La Protezione Civile in Campania ha
emanato allerta meteo arancione dalle 12 di oggi fino alle 8 di sabato
con possibili mareggiate lungo le coste e neve sopra i 400
metri. Continuano i disagi nel golfo di Napoli. Il forte vento di
Levante ha reso il mare molto mosso ed irregolari i collegamenti per Ischia e Procida. Per le prossime si prevede un peggioramento che potrebbe provocare ulteriori stop alle navi. Ad Ischia evacuate 90 persone in zona Monte Vezzi -
L'allerta meteo arancione ha comportato una ulteriore evacuazione
dall'isola d'Ischia: oltre ai cittadini che vivono nelle zone a rischio
di Casamicciola gravemente interessate dalla recente frana, dalle prime
ore del giorno è iniziato l'allontanamento dalle case anche per i 90
abitanti della zona di Monte Vezzi, ad Ischia Porto, altra località su
cui grava il rischio idrogeologico e dove nel 2006 si verificò una frana
che uccise quattro persone. A causa dell'allerta meteo, i sindaci
dell'isola hanno disposto inoltre la chiusura di tutte le scuole di ogni
ordine e grado oltre che di cimiteri e campi sportivi. Una violenta
sciroccata si è abbattuta su Capri, con vento che ha
raggiunto picchi di oltre 40 nodi pari a 60 Km/h, mare forza 5 con onde
che superano i 2 metri. Improvvisa la tempesta di acqua, vento e
grandine. L'ultima partenza da Capri per Napoli per ora si è avuta alle
15.35 con la nave veloce e la nave lenta della Caremar da Napoli per
Capri alle 14.20. La pioggia e il vento hanno fatto ridurre di molto la
visibilità, nei porti sono stati rinforzato gli ormeggi ai natanti che
si trovavano ormeggiati nel porto. Le piogge incessanti delle ultime ore
hanno gonfiato ulteriormente il fiume Volturno, che ha rotto gli argini in zona Grazzanise, nel Casertano. Coldiretti Caserta stima che dal punto dell'esondazione fino alla foce a Castelvolturno,
l'acqua avrebbe invaso almeno 700 ettari di terreni agricoli,
distruggendo ortaggi e cereali, ma anche invadendo aziende e stalle. "La
situazione è preoccupante - riferisce Giuseppe Miselli, direttore
provinciale di Coldiretti - stiamo verificando attraverso i nostri
uffici zona i danni e le necessità. Le immagini dall'alto sono
impressionanti, il fiume è uscito dagli argini per decine di metri su
entrambe le sponde. Al momento è impossibile fare una stima dei danni,
ma siamo nell'ordine dei milioni di euro. Nelle prossime ore occorrerà
fare una valutazione con la Prefettura e la Regione." Ma l'ondata di
maltempo si è abbattuta su tutta la Campania con frane, smottamenti ed
esondazioni con piante sradicate, interi campi coltivati allagati tra
frutteti, vigneti ed ortaggi e serre. La situazione in regione - informa
Coldiretti - resta preoccupante nella zona di Capaccio e Paestum nel Salernitano, dove il fiume Sele è
uscito dagli argini allagando le coltivazioni di ortaggi invernali e le
serre dove vengono coltivate le verdure della quarta gamma, mentre nel
Sannio si contano i danni provocati dall'esondazione del fiume Calore, che ha invaso circa 200 ettari di vigneti tra Paupisi e Solopaca (ANSA).
La neve alle porte di Roma, imbiancati i Castelli
Con
l'abbassamento delle temperature è arrivata la neve anche alle porte di
Roma, in particolare ai Castelli Romani. Rocca di Papa, comune a pochi
chilometri dalla Capitale, si è svegliata con le strade imbiancate. Il
Comune ha attivato tutte le misure precauzionali con la Protezione
Civile presente sul posto. "Al momento - comunica l'amministrazione -
non si sono registrati problemi significativi e tutte le strade
principali sono state sgombrate e rese percorribili in sicurezza. Il
personale del Comune è stato allertato e pronto ad intervenire in caso
di necessità". Qualche problema di viabilità per il ghiaccio sulle
strade è stato registrato nel comune limitrofo di Rocca Priora. Anche
qui è caduto qualche fiocco di neve. stessa situazione ad Albano,
Velletri e nei comuni che insistono sui Castelli Romani. Più copiose le
nevicate ad alta quota e nelle zone montane come il Terminillo.
Attivo piano emergenza neve su A24-A25. Nevica tra Carsoli-Teramo e Torano-Torre de Passeri
Dal
pomeriggio di oggi e per le prossime 24 ore sono previste sulle
autostrade A24 e A25 condizioni meteo avverse ed in particolare
precipitazioni nevose nelle tratte comprese tra Carsoli e Teramo e tra
Torano e Torre de Passeri e in corrispondenza dell'innesto A14. Anas
sconsiglia gli utenti di mettersi in viaggio sulle due tratte
autostradali, salvo per motivi di urgenza e solo dopo essersi informati
sulle effettive situazioni metereologiche in corso e sulle reali
condizioni della circolazione in autostrada, di programmare il viaggio,
se possibile, evitando di attraversare le tratte maggiormente colpite
nelle fasce orarie più critiche; viaggiare muniti di pneumatici
invernali o in alternativa di catene a bordo, che in ogni caso devono
essere montate esclusivamente in area di servizio o in area di
parcheggio. Come stabilito dal Piano Operativo condiviso con la Polizia
Stradale e con le Prefetture territorialmente competenti e in funzione
dell'effettiva evoluzione dei fenomeni nevosi, possono essere attivati
provvedimenti di regolazione del traffico con il fermo dinamico dei
mezzi superiori a 7,5 tonnellate ed il loro accumulo, tali limitazioni
attuate in via d'urgenza verranno mantenute per il tempo strettamente
necessario in relazione alle previsioni meteo e alle condizioni di
innevamento lungo tratte autostradali omogenee e funzionali alle
esigenze operative, di sicurezza e fluidità della circolazione.

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